La metodologia. Favorire l’integrazione e contrastare l’abbandono e la dispersione.
“Non educare a forza i fanciulli, ma piuttosto a forma di gioco, affinchè tu sia capace di scorgere le naturali inclinazioni di ognuno e far si che sia sempre vivo il loro piacere creativo”
(Platone)

L’idea sfrutta la metodologia Snoezelen, introdotta negli anni ’70 in Olanda come intervento per persone con disturbi dell’apprendimento al fine di ridurre gli effetti della deprivazione sensoriale
Promuovere il rilassamento e comportamenti adattivi:
Capitalizzare le abilità senso-motorie residue
Ridurre comportamenti mal adattivi e aumentare quelli positivi
Migliorare il tono dell’umore
Facilitare l’interazione e la comunicazione
Promuovere la relazione
Il trattamento Snoezelen avviene in un ambiente multi-sensoriale in cui vista, udito, tatto, odorato sono stimolati.
Luci e movimenti
Strumenti tattili
Pannelli interattivi
Proiettori ad effetti
Vibromusic
Fasci di suoni